lunedì 18 gennaio 2016

E SUSHI SIA!


Una delle cose che mi è mancata di più in questi 5 anni da celiaca milanese, è stato sicuramente il sushi; trovare un ristorante che lo prepari in modo sicuro e senza contaminazioni è un'impresa delle più ardue.
Uno dei principali motivi è che ormai il sushi si mangia sempre più spesso in ristoranti cinesi che offrono formule "all you can eat"; sebbene io non abbia nulla contro gli esercenti cinesi anzi, abito praticamente in una "mini China-town"... spesso ci si trova a dover spiegare ad un cameriere con il quale si fa anche un po' fatica a comunicare, che la propria portata non deve venire a contatto con salsa di soia, wasabi ecc... bisogna portarsi dietro la propria salsa di soia, perché sono quasi sempre sprovvisti di quella gluten free e inoltre si corre il rischio di mangiare qualcosa di contaminato... il mio consiglio: non fatelo!
Piuttosto se abitate a: Milano, Torino, Verona, Vicenza, Padova, Treviso Brescia, Bergamo, Mantova, Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Trieste, Trento, Thiene, Bolzano, Rimini e tra pochissimo anche Firenze, Roma e Miami... andate da Zushi!!!
Quello che ho provato io è il locale di Milano
L'atmosfera è molto giovane ed elegante, c'è addirittura un DJ accompagna la cena con musica lounge. Si può scegliere di accomodarsi su dei divanetti, oppure all'interno del tatami privè, seduti a gambe incrociate al classico tavolo giapponese.
Sul menù sono segnalati oltre ai piatti senza glutine, anche quelli vegetariani, vegani, piccanti e contenenti: pesce, crostacei e molluschi come allergeni.
Si viene accolti da un cameriere che propone subito un cocktail, se come me, c'è qualche diabetico ti tipo1 all'ascolto, non fatevi sfuggire il the verde in lattina senza zucchero, con valori nutrizionali tradotti dal giapponese, all'italiano sulla lattina.
Io ho provato il sushi misto, un bignè di sushi, California maki, tutto con salsa di soia gluten free e per finire... cheesecake al cioccolato vegan e gluten free, devo dire molto buona!
Unica pecca, il servizio un po' lento e confusionario, ma era anche venerdì sera e il locale era pieno.
Credo che il servizio si prenda i propri tempi, anche per il fatto che il locale offre una vera e propria esperienza di serata con DJ, cocktail, così che non ci sia bisogno di cambiare location per il dopocena.
Il locale non fa parte del circuito AIC, quindi mi sono informata sulle possibilità di contaminazione, come è sempre giusto fare. Il cameriere era competente e mi ha assicurato che per le comande senza glutine viene utilizzata una zona separata e sostituiti: tagliere e tutti gli utensili.
Finalmente sushi direi!!!    

   


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