lunedì 11 gennaio 2016

Roma Gluten Free


Visitare una città... fare lunghe camminate, ammirare monumenti e luoghi di interesse, mangiare un panino o una fetta di pizza al volo, concedersi una buona cena in qualche ristorantino tipico... tutto molto bello, ma se sei celiaco come fai???
Di seguito qualche consiglio per non rimanere a digiuno a Roma e per evitare la solita caprese o bistecca a ferri.
Melarancio:

Via Del Vantaggio 43, Roma (Zona Piazza di Spagna, Via Del Babuino)


Ristorante caratteristico, collaudato che offre ambientazione tipica romana e piatti tradizionali con un tocco di eleganza.
Il menù gluten free è molto vasto, quasi identico a quello normale se non per l’esclusione di qualche primo di pasta fresca ripiena e qualche dessert.
Oltre alle tipiche “paste romane” potrete trovare anche antipasti sfiziosi e freschi, ottimi quelli di pesce e un’ampia scelta di secondi; consigliatissima la pasta alla Gricia, uno dei piatti tradizionali migliori che io abbia mai assaggiato.
Per tutti i diabetici: potete richiedere un peso specifico di pasta a crudo, poiché i primi sono sempre espressi.
Per non restare senza il dolce propongono panna cotta e crem caramel gluten free.

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Ciao Checca

Piazza di Firenze 25/26 (Zona Montecitorio)


Locale molto particolare, vicino a Slow Food, ha come obiettivo quello di proporre piatti espressi, buoni, sani e rispettosi dell’ambiente.
Uno Slow Street Food di classe, dove è possibile sia il take away che l’home delivery, oppure è possibile pranzare in quello che sembra il comodo salotto di una green house.

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Ho provato il loro Hamburger di manzo danese alla piastra con cipolle glassate al miele biologico, emmenthal, pane in cassetta, salse e cetriolino sotto aceto; molto buono! Forse un po’ troppo contenuto per costare 10 euro, ma se si considera la zona e la tipologia di ingredienti, diciamo che può essere giustificato!
Da provare assolutamente anche le centrifughe di frutta e verdura con l’aggiunta di zenzero e la ricotta di Bufala con cacao e zucchero di canna.
Non sono riuscita a provare la loro tanto decantata pasta alla Checca, ma lo farò la prossima volta!



 Mama Eat

Via di San Cosimato 7


Locale giovane e informale a Trastevere in cui celiaci e non possono gustare senza nessun tipo di limitazione: pasta, pizza, frittura, crepes, grill e dolci.
Il menù è davvero molto vasto e variegato, io ho gustato delle ottime bruschette con verdure e provola fusa e la parmigiana di melanzane. Unico neo forse è che alcune portate sono molto condite e un po’ pesanti, ma sfiziose al massimo e sicuramente incontrano il gusto dei palati più golosi!
Consigliatissimo per cene con gli amici, sappiamo tutti bene cosa voglia dire per un celiaco non avere limitazioni nella scelta delle portate, anche se in alcuni casi con un minimo di sovrapprezzo.



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Pandalì:

Via di Torre Argentina 3, Roma (Zona Campo de Fiori/Teatro Argentina)




All’apparenza tipica panetteria tradizionale, in sostanza panetteria interamente senza glutine con ogni tipo di leccornia da poter gustare con calma seduti al tavolo dello shop (all’interno del quale si possono trovare anche prodotti senza glutine confezionati) o da portare via.
Pizze, focacce, crocchette, cous cous alle verdure, pane e biscotti di ogni genere.
Io ho assaggiato la loro pizza, molto buona e delle zucchine gratinate; inoltre hanno avuto l’idea molto carina di offrire ai clienti un’ottima tisana, da gustare acquistando qualche dolcetto.
Pandalì.jpg


Questi locali sono tutti inseriti all’interno del prontuario AIC, che a mio avviso rimane lo strumento migliore per scegliere i posti dove mangiare in Italia.
Insomma chi l’ha detto che un celiaco non possa visitare una città italiana e trovare anche dell’ottimo cibo da gustare comodamente seduti al ristorante, o un panino al volo/fetta di pizza tra la visita di un monumento e l’altro?

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